COSAP - Canone Occupazione Suolo Pubblico

Oggetto del Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) sono le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate su strade, aree, corsi, piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio o al patrimonio dei comuni e delle province oppure su aree private assoggettate a servitù di pubblico passaggio o, ancora, su strade all’interno del perimetro urbano.
Le occupazioni di suolo pubblico si distinguono in:

  • - temporanee - di durata inferiore all'anno;

  • - permanenti - di durata superiore all'anno;

  • - ricorrenti - per periodi di almeno sessanta giorni ripetibili negli anni successivi alla stessa data e con le stesse caratteristiche di occupazione.

Giova precisare che le occupazioni relative a cantieri stradali si considerano in ogni caso temporanee, anche se la durata è superiore all’anno.
Le occupazioni si definiscono ricorrenti se si ripetono almeno per due anni consecutivi, altrimenti, se non sussistono i requisiti, sono qualificate temporanee.
Il Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (Cosap) è stato istituito dal Comune di Roma, in attuazione del disposto dell’art. 63 del decreto legislativo n. 446 del 1997, a decorrere dall’anno 1999, in sostituzione della Tassa Occupazione Suolo Pubblico  (Tosap).  

Roma Capitale ha poi adottato un nuovo Regolamento con deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 23 luglio 2014, con il quale sono state aggiornate le tariffe, contenute nelle Tabelle , e che prevedono una modulazione che tiene conto sia dell’importanza dell’area sulla quale insiste l’occupazione sia della tipologia e misura dell’occupazione stessa