Refezione scolastica

A fronte dell’erogazione del servizio di refezione scolastica è richiesta alle famiglie una contribuzione commisurata alla capacità di sostenere la spesa e determinata annualmente con delibera dell’Assemblea Capitolina.

Le fasce di contribuzione sono state rimodulate nel corso del 2010 e sono legate sia al numero dei pasti sia alla condizione del nucleo familiare di appartenenza del minore, come rappresentata dall’Indicatore della Situazione Economica Equivalente - Isee e tenendo conto delle particolari disposizioni dettate da Roma Capitale sull’argomento. 

I controlli sono rafforzati attraverso lo strumento del redditometro.


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