Hai ricevuto una cartella da Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia)?


 

Se hai bisogno di informazioni o chiarimenti sulla cartella puoi contattare il Call Center

Il servizio è attivo al numero verde 800 894 388 (utilizzabile solo da rete fissa italiana) e al numero fisso 06 57131.800 (utilizzabile da cellulari e dall'estero)nei seguenti orari:

  • dal lunedì al giovedì: dalle ore 8.15 alle ore 17.45 con orario continuato
  • il venerdì: dalle ore 8.15 alle ore 14.15

 


 

Se hai ricevuto una cartella esattoriale per importi che ritieni non dovuti o che pensi di aver già pagato, puoi presentare un’istanza di sospensione all’ Agenzia delle Entrate - Riscossione

 

L'Agenzia si fa carico di inoltrarla a Roma Capitale, tramite Æqua Roma, per far verificare la tua situazione e, in attesa di risposta, sospende la procedura di riscossione.

  • Cosa succede se hai ragione:

    Se i documenti inviati sono idonei a dimostrare che il pagamento non è dovuto oppure – in alcuni casi * - se entro 220 giorni dalla presentazione della domanda non ricevi nessuna risposta dall’ente creditore, il tuo debito viene annullato

    * pagamento già effettuato, sgravio, prescrizione, decadenza.

  • Cosa succede se hai torto:

    Se i documenti inviati non sono idonei a dimostrare che il pagamento non è dovuto, l’ente creditore ti informa del rigetto della richiesta che hai presentato e comunica all’Agenzia delle entrate-Riscossione di riprendere le attività di recupero.
     

Puoi richiedere la sospensione in diversi modi:

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile la relativa guida e la modulistica

 


 

Se hai ricevuto una cartella esattoriale per importi che ritieni non dovuti o che pensi di aver già pagato, puoi presentare un’istanza di sospensione all’ Agenzia delle Entrate- Riscossione

 

L'Agenzia si fa carico di trasmetterla all'ente creditore per far verificare la tua situazione e, in attesa della risposta, sospende le procedure di riscossione.

  • Cosa succede se hai ragione:

    Se i documenti inviati sono idonei a dimostrare che il pagamento non è dovuto oppure – in alcuni casi * - se entro 220 giorni dalla presentazione della domanda non ricevi nessuna risposta dall’ente creditore, il tuo debito viene annullato

    * pagamento già effettuato, sgravio, prescrizione, decadenza.

  • Cosa succede se hai torto:

    Se i documenti inviati non sono idonei a dimostrare che il pagamento non è dovuto, l’ente creditore ti informa del rigetto della richiesta che hai presentato e comunica all’Agenzia delle entrate-Riscossione di riprendere le attività di recupero.
     

Puoi richiedere la sospensione in diversi modi:

Dal sito dell’Agenzia delle Entrate è scaricabile la relativa guida e la modulistica

 

 

Se hai riscontrato errori nella cartella ricevuta può richiederne l’annullamento totale o la revisione presentando un’istanza.

L’istanza permette di arrivare a una risoluzione bonaria dell’errore, di evitare il contenzioso tributario, lunghi tempi di attesa e costosi giudizi.

Puoi presentare l’autotutela in diversi modi:

Evita inutili attese e perdite di tempo, prenota l’appuntamento online 

 




Se vuoi richiedere la rateizzazione dell’importo puoi presentare la tua domanda.


 




Se vuoi effettuare il pagamento puoi farlo nelle seguenti modalità:

 

 

 

Evita inutili attese e perdite di tempo, richiedi l’appuntamento on-line

oppure chiamaci

Call Center:

  • 800 894 388  - gratuito solo da rete fissa italiana
  • ​​​​​06-57131800 - da cellulari e dall'estero

È, inoltre, possibile chiedere informazioni e chiarimenti nonché trasmettere documentazione utilizzando le seguente mail:

Il sistema accetta sia mittenti di posta elettronica certificata che tradizionale

Per la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà vi invitiamo a consultare direttamente la pagina del sito di Roma Capitale 

Vi ricordiamo che i modelli possono essere presentati direttamente ad Æqua Roma o tramite i canali del servizio di Sportello a distanza.

 

I contribuenti che non sono riusciti ad effettuare il versamento nei termini possono avvalersi del ravvedimento operoso.

Le sanzioni per omesso versamento sono le seguenti:

  • ravvedimento sprint (fino a 14 giorni): 0,1% al giorno, fino a 14 gg. (1,4%)
  • ravvedimento breve e intermedio (dal 15° al 90° giorno): 1,66%
  • ravvedimento lungo (entro un anno dalla violazione): 3,75% (1/8 del 30%) ravvedimento lunghissimo (entro due anni dalla violazione): 4,28% (1/7 del 30%)
  • ravvedimento perpetuo (oltre due anni dalla violazione): 5% (1/6 del 30%).