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Cartelle, stop fino al 31 maggio

Riscossione cartelle ed esecuzioni sospesi fino al 31 maggio 2021

 

Il Mef ha annunciato un nuovo rinvio: per un mese ancora non si pagheranno i debiti erariali delle cartelle esattoriali, avvisi di accertamento esecutivi.

Fino al 31 maggio, quindi, non si dovranno pagare:

  • le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione;
  • gli avvisi di accertamento esecutivi (già affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione);
  • gli atti di accertamento per dazi doganali;
  • le ingiunzioni degli enti territoriali;
  • gli accertamenti esecutivi degli enti locali.

Il nuovo termine per pagare i debiti scaduti sarà il 30 giugno, ovvero l’ultimo giorno del mese successivo al termine della sospensione, come previsto dallo stesso articolo 68 del decreto legge 17 marzo 2020, n.18.


Resteranno sospese fino al 31 maggio anche:

  • le procedure cautelari o esecutive di riscossione come fermi amministrativi ipoteche e pignoramenti;
  • gli obblighi di accantonamenti per pignoramenti presso terzi;
  • le verifiche da parte delle pubbliche amministrazione e delle società a prevalente partecipazione pubblica della regolarità delle posizioni dei creditori, prima di disporre pagamenti per importi superiori a 5.000 euro (art. 48-bis d.p.r. 602/73).

 

 

La Redazione

 


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