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angle-left null Imposta di soggiorno: dichiarazione ai nastri di partenza

Con l’approvazione del DM 29 aprile 2022 prende forma il modello di dichiarazione annuale relativo alle presenze e ai versamenti dell’imposta di soggiorno, da trasmettere mediante l’utilizzo esclusivo del canale telematico dell’Agenzia delle Entrate.

Come da comunicato apparso sul sito del Dipartimento delle Finanze, dal 7 giugno 2022 i canali di compilazione e trasmissione sono attivi e funzionanti

In sintesi ci sono due possibilità:

  • Trasmissione mediante ENTRATEL, sistema in uso solamente ai soggetti abilitati (principalmente commercialisti, CAF e intermediari fiscali), che richiede lo scarico del sistema software presente nel desktop telematico dell’Agenzia. Si tratta di un modulo di controllo (versione 1.0.0), da integrare nel Desktop Telematico
  • Accesso all’area riservata dell’Agenzia mediante il proprio SPID dove è stata aggiunta (dal 7 giugno) la possibilità di compilare la dichiarazione in piena autonomia, struttura per struttura.

A chi spetta la presentazione della dichiarazione?

Al gestore della struttura ricettiva, identificato nelle istruzioni ministeriali in colui che deve effettuare le comunicazioni ai sensi dell’art. 109 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773, relativo al T.U. delle leggi sulla pubblica sicurezza il quale stabilisce che i “gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, ad eccezione dei rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, possono dare alloggio esclusivamente a persone munite della carta d’identità o di altro documento idoneo ad attestarne l’identità secondo le norme vigenti”.

Al mediatore della locazione. A questo proposito si richiama espressamente quanto stabilito dal comma 5-ter dell’art. 4 del D. L. n. 50 del 2017 (disciplina LOCAZIONI BREVI), il quale prevede espressamente che il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è responsabile della presentazione della dichiarazione.

Di seguito una breve guida per tentare in autonomia

  • Accedere all’area riservata
  • Cliccare servizi
  • Scegliere dichiarazioni (cliccare la tendina e selezionare dichiarazione telematica dell’imposta di soggiorno
  • Leggere l’informativa obbligatoria e accettare
  • Cliccare DICHIARAZIONE
  • Iniziare la compilazione percorrendo le fasi (Campo progressivo modulo Impostare sempre ad 1

 

La dichiarazione ragiona per anno e per gestore, prevedendo la compilazione di un modulo delle presenze per ogni struttura ricettiva, nella quale si deve ragionare a trimestri. In particolare, si prevede di inserire l’ubicazione della struttura, la qualifica commerciale o meno, il codice ATECO dell’attività esercitata nella struttura (quando commerciale) e quattro righe periodiche (una per trimestre) nelle quali va indicato: la tariffa dell’imposta a notte, l’imposta applicata, il numero delle presenze paganti, esenti o ridotte.

Per presenze si intende il totale delle notti moltiplicate per il numero degli ospiti (le notti di soggiorno).

La compilazione va fatta sui quadrimestri gestiti in funzione dei periodi di applicazione dell’imposta decisi dal comune. La scheda dei riquadri è dedicata alla singola struttura. Pertanto, il gestore compila una dichiarazione per Comune con tante schede/riquadri quante sono le strutture gestite in quel Comune.

Il campo versamento prevede un unico importo cumulativo, relativo all’anno in compilazione. Gli estremi di versamento non sono obbligatori.

  • il campo “Estremi del/dei versamento/i” non deve essere obbligatoriamente compilato. Nel campo possono essere inseriti i riferimenti dei versamenti effettuati al comune nell’arco di tutti i trimestri e relativi alle strutture oggetto della dichiarazione.

Entro il 30 settembre 2022 devono essere presentate le dichiarazioni delle presenze e dei versamenti per l’anno 2020 e 2021 mediante la compilazione di due dichiarazioni, una per anno.

 

Fonte: Cristina Carpenedo

 

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