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angle-left null Riordino del commercio: 60 giorni per revisionare i Piani di Massima Occupabilità già approvati

 


Dopo le modifiche apportate dall’Assemblea Capitolina nel 2019 al Regolamento in materia di OSP e di COSAP, che prevedevano che l’approvazione dei Piani di Massima Occupabilità (PP.M.O.) di competenza municipale fosse trasferita dal Consiglio Municipale territorialmente competente alla Giunta Capitolina, e le recenti disposizioni contenute nel Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico, il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive ha individuato i criteri per la redazione e revisione dei Piani di Massima Occupabilità che hanno ad oggetto esclusivamente le occupazioni di suolo pubblico funzionali alle attività di somministrazioni di alimenti e bevande.

Per quanto riguarda i PP.M.O. già approvati prima dell'adozione dell'ultimo Regolamento, l'istanza di revisione può essere presentata entro il termine massimo di 60 giorni decorrenti dal 2 maggio e dovrà essere formulata, in carta libera, prestando particolare attenzione all’esplicitare i motivi per i quali viene chiesta la revisione.

I criteri generali da rispettare riguardano sostanzialmente la conformità alle disposizioni del Nuovo Codice della Strada e del vigente Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.), il rispetto di prescrizioni relative alle tutela del transito pedonale sui marciapiedi e in prossimità di attraversamenti, il rispetto della volontà di tutti gli aventi diritto di affaccio (luce e veduta) sull’area richiesta. L’eventuale concessione di occupazione su stalli, già destinati alla sosta, comporta l’emissione di provvedimento di traffico che formalizzi la variazione della destinazione d’uso della porzione di suolo pubblico concessa.

Per le occupazioni ricadenti nella Città Storica, realizzate con vasi, fioriere, cigli, tende, ombrelloni ed altro, devono essere rispettate le misure massime previste per l’occupazione e la conformità ai tipi descritti negli allegati B) e D) del Regolamento comunale.

Per finalizzare l’istanza di revisione, si invita a un’attenta lettura della Delibera di Assemblea Capitolina n. 21 del 24.03.2021, “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale per l’occupazione di suolo pubblico di cui all’art. 1, comma 189, lettera A), della legge 27 Dicembre 2029, n. 160”, con la quale è stata parzialmente revisionata la disciplina per l’occupazione del suolo pubblico, anche con l'obiettivo di verificare chi, e in presenza di quali condizioni, può presentare la proposta di piano o l'istanza di revisione.

 

La domanda di revisione dovrà essere inviata tramite pec al Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive all’indirizzo: protocollo.attivitaproduttive@pec.comune.roma.it

 

Fonte: Comune di Roma

 

La Redazione