Esenzioni e riduzioni

Il cittadino che intende richiedere a Roma Capitale l’esenzione dal pagamento della tassa rifiuti, può farlo solo se in presenza di alcuni requisiti.

L’esenzione si applica nel caso in cui il valore dell’ISEE del nucleo familiare, non risulti superiore a 6.500,00 euro. (determinato ai sensi del DPCM N. 159/2013). Per fruire dell’esenzione è necessario, inoltre, che il richiedente non abbia debiti concernenti la tariffa rifiuti maturati alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello per cui si richiede l’esenzione.

Coloro che devono presentare la richiesta di esenzione Ta.Ri 2019 sono tenuti a inviare a Roma Capitale, entro il 31 dicembre dell’anno per il quale si richiede l’agevolazione, la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) relativa all’ISEE del nucleo familiare di appartenenza, unitamente alla richiesta di agevolazione, accedendo gratuitamente alla sezione "Servizi Tributari" del portale di Roma Capitale, previa identificazione ai servizi on line. La dichiarazione sostitutiva unica e la richiesta di agevolazione possono essere presentate anche attraverso gli intermediari giuridici (centri di assistenza fiscale, commercialisti, etc.) abilitati. L’agevolazione ha effetto per il solo anno per il quale è stata presentata la relativa richiesta.

Le riduzioni ed esenzioni Ta.Ri 2019 destinate a società e uffici, stabilite dalla Delibera n. 33 dell’Assemblea Capitolina del 30 marzo 2018, sono:

- riduzione del 50% sulla quota fissa della tariffa per tutti i locali e per le aree scoperte, causa distanza dal cassonetto (punto di raccolta indifferenziata superiore ai mille metri);

- riduzione dell’80% per ogni interruzione del servizio di raccolta.

Inoltre, per ciascun anno, una riduzione pari a due terzi è estesa a tutti i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’AIRE già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, relativamente alla sola unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto a condizione che non risulti locata o data in comodato.

Per tutte le altre ipotesi tariffarie qui non descritte (rifiuti speciali, compostaggio domestico, detenzione temporanea di locali e aree pubbliche, riduzione attività stagionale, agevolazione per le scuole, cessione eccedenze alimentari) può essere consultato il sito dell’AMA.


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